IL CERVELLO IRRIVERENTE

DIPINTI DI ALFREDO TROISE

DAL 12 APRILE AL 24 MAGGIO 2019

“Gli occhi sono il vero volto della società cieca che prospera sul pregiudizio contro i disagi e le persone svantaggiate di ogni nazionalità e classe sociale.”

 LA MOSTRA                                                                            

I dipinti di Alfredo Troise  rappresentano un limbo, innumerevoli e incessanti sguardi che nel corso della sua vita ha incrociato. Sguardi persi, scostanti, pregiudizievoli. La sua arte mette però a dura prova la coscienza, in quanto ci si ritrova ad osservare e contemporaneamente ad essere osservati da quegli stessi sguardi penetranti, sofferenti. Rappresentano una sorta di finestra che affaccia sull’ipocrisia umana e sul pregiudizio incessante su cui ormai si culla la nostra società nei confronti di ogni tipo di diversità, ormai considerata ‘deviante’. Alfredo Troise rappresenta una visione, un’arte priva di schemi: energica, poetica, cruda, viva.

L’ARTISTA

Alfredo Troise nasce a Napoli il 25 luglio del 1976 e risiede ad Arzano, nell’area nord di Napoli. All’età di sei anni mostra i primi sintomi di un disturbo neurologico, la sindrome di Tourette, caratterizzata da movimenti involontari del corpo e del viso, e tic vocali o verbali. Spesso i soggetti Tourettici trasmettono la loro tensione emotiva tramite la creatività (sport, arte) così come dimostra lo stesso Alfredo. Ha inoltre frequentato il liceo artistico SS Apostoli, dirige uno studio di pittura e scultura e di arti visive. Tra le innumerevoli mostre: La divina sindrome-Firenze, Dictomie visive-Montesarchio, Il sacro fuoco dell’arte-Napoli, Art Open Spice Minori-Amalfi.

Sito dell’atista: https://www.alfredotroise.com/

Contatto Facebook: Alfredo Troise