“Non abbiamo bisogno di queste chiacchiere a vuoto, di questi clienti falliti, di queste lance spezzate. Chi può salvarsi si salva. Bisogna svezzarti da questa tettarella, uccello perdigiorno, disutilaccio, fannullone. Lavora, lavora, impara l’arte!”
Lo cunto de li cunti – Giambattista Basile

Ospiti di questa serata del giovedì dedicato ad Artèpedagogia due membri e fondatori dell’Atacama Aps, Gaetano Di Leo e Giuseppina Volpe.
La musica è il fil rouge che ha permesso di gettare le basi dell’Atacama Aps. Artisti non ancora noti, grazie a questa associazione sono emersi e sono stati riconosciuti in quanto tali, sperimentando in teatro.
L’obiettivo dell’associazione è avvicinare giovani e non alla musica, ma anche al mondo del teatro, spesso non pienamente compreso dai ragazzi, che lo vivono come qualcosa di distante e talvolta lontano dalla loro quotidianità. Abbattere gli schemi, far cadere le barriere per favorire una comunione di musica, suono, arte  pensiero e puntare a creare un ponte fra le generazioni.
L’associazione getta le sue basi nel territorio dell’Alta Irpinia, ma a prendere parte agli eventi culturali e musicali proposti sono anche persone provenienti da territori altri, quali la Basilicata o la provincia di Salerno. Si passa, a questo punto, dal complesso ponte fra generazioni all’ancora più complesso ponte fra luoghi differenti. Anche la periferia può trasformarsi in un centro di diffusione e di condivisione della cultura.